Terapia Cranio-Sacrale

Il Ritmo Cranio-Sacrale

“Ascoltare è guarire.
Ascoltare profondamente è guarire profondamente” 

(Mike Boxhall)

Ritmi del corpo come quello del sistema cardio-vascolare o del sistema respiratorio ci sono familiari, ma esiste un altro ritmo corporeo appartenente al Sistema Cranio-Sacrale, che influenza direttamente molte funzioni del nostro corpo. Il Ritmo del Sistema Cranio Sacrale può essere sentito chiaramente come quello dei sistemi cardiaco e respiratorio, ma diversamente da questi, la valutazione e il trattamento possono essere effettuati con la palpazione.

Il Sistema Cranio-Sacrale è un sistema fisiologico che esiste nell’uomo ed in tutti gli animali dotati di cervello e di midollo spinale. Il sistema è formato dal liquido cerebro-spinale e dalle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale. La sua formazione inizia nell’utero materno e le sue funzioni continuano fino alla morte, ed è l’ultimo ritmo a lasciare il corpo dopo l’arresto cardiaco. Si estende dalle ossa del cranio, della faccia, della bocca, che formano il Cranium, fino al Sacrum, l’osso detto sacro. Il terapista utilizza una tecnica di riequilibrio dal tocco estremamente leggero, che è risultata efficace nei trattamenti di dolori cronici, delle sindromi legate all’abbassamento della vitalità e della risposta immunitaria. Gli effetti positivi della tecnica Cranio Sacrale fanno ricorso alla naturale capacità auto correttiva del sistema fisiologico del paziente. Il tocco leggero del terapista entra in contatto con le forze idrauliche interne del sistema Cranio Sacrale per migliorare le condizioni delle funzioni del corpo.

In cosa consiste la Terapia Cranio Sacrale?

Se il ritmo cranio-sacrale è disturbato, oppure il movimento delle membrane o delle ossa del cranio è bloccato, si ha un effetto negativo sul cervello e sul midollo spinale, con un conseguente squilibrio a livello funzionale in diverse parti dell’organismo.

La Terapia Cranio – Sacrale ha il fine di sciogliere i blocchi all’interno del Sistema Cranio-Sacrale cosicchè la meninge e le ossa del cranio possano riottenere libertà di movimento e il ritmo venga riattivato. La Cranio-Sacrale è una tecnica di riequilibrio delicata e non invasiva. Raramente vengono applicate con le mani pressioni superiori ai cinque grammi, il peso di una busta.

La valutazione viene fatta verificando la mobilità del sistema in varie parti del corpo e dopo aver completato questo esame è possibile intervenire su eventuali restrizioni, permettendo al sistema di autocorreggersi.

Mani esperte possono percepire il Ritmo del Sistema Cranio-Sacrale ovunque sul corpo del paziente. In questo modo si possono ottenere importanti informazioni sulla frequenza, l’ampiezza, la simmetria e la qualità del movimento Cranio-Sacrale. Le zone del Sistema Cranio-Sacrale che possono essere facilmente palpate sono le ossa del cranio, del sacro e del coccige, poiché sono attaccate alle membrane che contengono il fluido cerebro-spinale. Questo fluido viene filtrato dal sangue in un ciclo di autoregolazione; la pressione all’interno delle membrane varia in funzione della produzione e del riassorbimento del liquido, con un’azione simile al funzionamento di un sistema idraulico semi-chiuso. La differenza di pressione provoca un movimento ritmico, esteso all’apparato muscolo-scheletrico, con una frequenza variabile normalmente tra i sei e i dodici cicli al minuto.

A cosa serve?

La Terapia Cranio-Sacrale è usata per riequilibrare svariati problemi, incoraggiando i naturali meccanismi di auto guarigione del corpo, migliorando la qualità del canale durale e delle membrane intracraniche, dissipando gli effetti negativi dello stress, rafforzando la resistenza alle malattie e migliorando la salute in generale, efficace nel trattamento di varie patologie tra cui: dolori cronici, mobilità ridotta, cefalee, nevralgia del trigemino, sinusiti, disturbi agli occhi, alle orecchie, disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare, allergie, asma, ansia, depressione, disturbi del sonno, distonia del nervo vago, dolori mestruali e in menopausa, mal di schiena, sciatica, dolori lombari in gravidanza, artriti degenerative, stati di affaticamento cronico, disturbi comportamentali e di apprendimento nei bambini (dislessia, autismo), traumi della nascita, iperattività e disordini del sistema nervoso centrale, disturbi in seguito a un trauma fisico, come un incidente, una infezione virale, un avvelenamento o una operazione.

Trauma e colpo di frusta

Il brusco e improvviso movimento in avanti e poi indietro della testa in un incidente sviluppa tensioni importanti lungo tutta la colonna  vertebrale dall’occipite al sacro.
I traumi da colpo di frusta reagiscono bene alle terapie craniosacrali.  Oltre alla colonna cervicale, il terapista esamina anche le strutture corporee al di sopra e al di sotto di questa e le altre strutture lontane, poiché al trauma non era esposta soltanto la colonna cervicale, ma l’intero paziente.

Gli effetti dell’impatto traumatico della forza sui tessuti del corpo, sulla colonna toracica e su quella lombare, sull’osso sacro e sul bacino, sui muscoli paravertebrali, sui legamenti, sulle fasce, come pure sul cranio con le membrane intracraniche, sono imprevedibili.
Inoltre, possono presentarsi  disfunzioni viscerali, disfunzioni sacroiliache o lombosacrali uni- o bilaterali,  con conseguente limitazione della mobilità delle gambe, del dorso e del capo.

La soluzione del blocco dell’articolazione ileosacrale, dell’articolazione lombosacrale e delle altre articolazioni è di fondamentale importanza per curare i colpi di frusta

TERAPIA CRANIOSACRALE E CEFALEA 

La Terapia Craniosacrale può essere un utile chiave di volta nella risoluzione di tale patologia, in quanto è in grado di ridurre buona parte degli stimoli irritativi, responsabili della sensazione di dolore. Nello specifico si ha la possibilità di:

. liberare le suture craniali, soprattutto quelle tra osso occipitale e osso temporale, riducendo      le tensioni intracraniche, e riuscendo così a dare maggior agio alle strutture vascolo-nervose;

. effettuare un lavoro di riequilibrio tra i diaframmi del corpo: pelvico, toracico inferiore e superiore;

. migliorare la libertà di movimento delle articolazioni sacro-iliache, che rappresentano una delle principali cause di rallentamento della motilità craniale, soprattutto dell’osso occipitale, strettamente connesso al sacro tramite la meninge più esterna chiamata “dura madre” o migliorare la circolazione venosa intracranica e in tal modo normalizzare ancora una volta le pressioni che possono agire negativamente sulla sintomatologia;

. ridurre le tensioni muscolari a livello cervicale, attuando un allungamento dei tessuti molli;

– riequilibrare eventuali problematiche di tipo viscerale relazionate alla cefalea .

TERAPIA CRANIOSACRALE E SINUSITE 

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La sinusite è un’infiammazione dei seni paranasali che nasce spesso dalle complicazioni di un raffreddore. Insorge facilmente quando le secrezioni nasali ristagnano e si manifesta con mal di testa, più frequente di prima mattina e localizzato sopra la radice del naso o appena sotto le orbite degli occhi, dolore che si acutizza premendo sulle sopracciglia o le mascelle.

Il trattamento Craniosacrale  ristabilisce la postura corretta andando a lavorare sui diaframmi, sugli organi emuntori (intestino, polmoni, fegato). Riequilibra la tensione dei muscoli facciali per favorire il drenaggio delle vie linfatiche del collo e della faccia ed infine lavora sul riequilibrio delle disfunzioni craniche e sul drenaggio dei seni paranasali.

TERAPIA CRANIOSACRALE E ARTICOLAZIONE TEMPORO MANDIBOLARE (ATM)

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Le articolazioni temporo-mandibolari (ATM) collegano la mandibola alla testa e permettono l’apertura e la chiusura della bocca. Malfunzionamenti in questa sede rappresentano la principale causa di dolore facciale.

Sintomi:

 -limitazioni e deviazioni dell’apertura della bocca

– dolore o rumore nell’articolazione 

– cefalea -dolore o affaticamento ai muscoli del viso 

– cervicalgia o dolore alle spalle -lombalgia –

– dolore alle orecchie -ronzii o fischi alle orecchie (acufeni) -sensazione di avere le orecchie tappate -ipoacusia (riduzione dell’udito) 

– dolore agli occhi -vertigini

 La Terapia Craniosacrale si concentra sulla sfera cranica, cercando di valutare attentamente il movimento delle articolazioni tra le ossa craniche, andando  a :

  • riequilibrare il sistema cranio mandibolare (trattamento cranio sacrale);
  • armonizzare i muscoli coinvolti direttamente o indirettamente nell’apparato masticatorio;
  • in generale, intervenire su tutte le strutture in disfunzione (per esempio il trattamento viscerale).

TERAPIA CRANIOSACRALE E NEVRALGIA DEL TRIGEMINO

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Il trigemino si localizza sul viso, come V° nervo cranico ed è il nervo facciale che, oltre a donare motricità ai muscoli della masticazione, ci permette di percepire la sensibilità sul viso.

La Nevralgia del Trigemino provoca l’insorgenza di forte dolore nelle aree del volto innervate dal nervo trigemino, cioè: fronte e occhio, mandibola fino al mento o alla parte superiore della guancia.

Gli attacchi sono caratterizzati da dolore unilaterale, con sintomi di  lacrimazione, irritazione congiuntivale, ostruzione nasale o rinorrea, sudorazione facciale.

Il dolore è causato dall’eccessiva dilatazione di vasi sanguigni cranici, che vanno ad esercitare così la loro pressione sul trigemino.La Terapia Craniosacrale risulta utile nel trattamento di questa nevralgia, in quanto, attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore, si tende a decomprimere la base cranica e a ripristinare una corretta dinamica craniosacrale, utile a ‘riassettare’ la struttura ossea del cranio, riportando in equilibrio la regolare circolazione sanguigna, nervosa e linfatica, fattori fondamentali e decisivi per la risoluzione di questo tipo di problema.

La terapia Cranio-Sacrale e il nervo vago


Uno dei principali regolatori del sistema parasimpatico è il Nervo Vago – o X (decimo) paio dei nervi cranici – che parte dalla testa ( tronco encefalico) e va ad innervare molti organi tra i quali il cuore, i polmoni, l’esofago, lo stomaco e parte dell’intestino.

Tutte le sue funzioni sono volte a rilassare l’individuo, all’assorbimento del cibo ingerito e alla sua trasformazione in energia.

La reazione vagale riduce la frequenza cardiaca, contribuisce alle variazioni della pressione sanguigna, aumenta la peristalsi gastrointestinale e le secrezioni duodenali. 

Inoltre cambia la capacità funzionale di alcune parti del cervello, aiuta la concentrazione e agevola i benefici di quando il corpo è in uno stato di benessere.

Esso è nel cuore della nostra capacità di adattamento – specialmente allo stress – e in questo senso gioca un ruolo cruciale nel determinare il nostro benessere fisico e i nostri stati psicologici ed emotivi.

Da queste considerazioni si evince come una ridotta funzionalità di questo nervo possa incidere su molteplici strutture.

Il trattamento del Nervo Vago 

Un valido aiuto nel trattamento delle cause che possono creare una disfunzione vagale arriva dalle tecniche della terapia craniosacrale. Queste tecniche andranno a migliorare e normalizzare il percorso del nervo vago e quindi gli eventuali sintomi derivati da un suo mal funzionamento.

Il terapista craniosacrale lavora con il sistema nervoso e con quello cardiovascolare del Vagus tra i quattro corpi embrionali di bacino, intestino, cuore e cervello. 

La Tecnica Craniosacrale Biodinamica equilibra metabolicamente  il corpo sopra e sotto il diaframma respiratorio, bilanciando il metabolismo vagale attraverso la Respirazione Primaria.

Il bilanciamento del Nervo Vago  include il contatto con il cranio, il collo, la clavicola, il diaframma, i visceri addominali, i sei plessi addominale-pelvico del Sistema Nervoso Autonomo, il grosso intestino-sacro, equilibrando le vie metaboliche intestinali del sistema immunitario ed endocrino in quanto co-regolate dal Nervo Vago. 

La terapia Cranio-Sacrale per neonati e bambini

La tecnica cranio sacrale per neonati e bambini è particolarmente efficace:

  • Per il neonato nel trattare il trauma del parto; per la mamma nel prevenire la depressione post partum. La valutazione sistematica dei neonati spesso rivela e permette di liberare facilmente restrizioni che ove permanessero, comporterebbero disfunzioni croniche con la crescita, il che non vale solo nel caso di parti difficili ma anche in caso di parti “normali”.
  • Nel portare sollievo a molte condizioni infantili come coliche, infezioni alle orecchie, iperattività, problemi di alimentazione e del sonno.
  • Nella terapia contro persistenti raffreddori, infezioni e rafforzando il sistema immunitario.
  • Nell’allentamento dei vari effetti di restrizione e shock dovuti alle numerose cadute o malattie, o dopo operazioni.
  • Nel coadiuvare il trattamento di più serie condizioni patologiche come asma, difficoltà di apprendimento, disordini del comportamento.

Il trattamento è gentile e non invasivo nel rispetto dei tempi del bambino. Niente è fatto senza il consenso del bambino, il quale dà chiari segnali se non vuole essere toccato. Il bambino può essere trattato mentre dorme, o mentre è allattato o tra le braccia della mamma, senza necessità di spogliarlo.

Alcune domande e risposte sulla Terapia Cranio-Sacrale

D.: E’ sicuro effettuare una seduta di terapia craniosacrale in gravidanza ? 
R. Sì, è sicuro, e anche auspicabile perché la terapia craniosacrale incrementa la mobilità e sviluppa molti dei normali processi di adattamento del corpo e aiuta i normali processi fisiologici.

D. : Come può la terapia craniosacrale essere di aiuto per le neo-mamme? 
R.: In molti modi: a) ristabilendo l’equilibrio ormonale; b) contribuendo ad alleviare la depressione post parto; c) restaurando la funzione pelvica fisiologica, attraverso l’eliminazione di molti problemi di schiena legati al parto e così via.

D. : Non ho realmente alcuna patologia. Potrei provare la terapia craniosacrale? 
R.: Sì. La terapia craniosacrale effettuata su base regolare è una buona attività per accrescere la salute.

D.: Cosa può fare la terapia craniosacrale contro la depressione ? 
R.: In specifici tipi di depressione la terapia craniosacrale può essere un trattamento molto efficace, e può combinarsi molto bene con il rilassamento somatoemozionale.

D.: Cosa può fare la terapia craniosacrale per trattare la sindrome premestruale? 
R.: Generalmente è molto efficace perche aiuta gli organi pelvici a funzionare con più efficacia. Inoltre migliora la funzione del sistema endocrino – in questo caso la ghiandola pituitaria, il surrene e la ghiandola ovarica.

D.: La terapia craniosacrale può aiutare la ritenzione idrica cronica? 
R.: La terapia craniosacrale accresce la motilità del fluido lungo tutto il corpo; di conseguenza aiuta la ritenzione idrica se effettuata regolarmente.

[Le tecniche presentate non contemplano diagnosi e non sono un’alternativa all’intervento medico]